Cicloviaggio 2013, descrizione!

 

Salve amici, è passata ormai qualche settimana dal ritorno dal mio terzo cicloviaggio.

Alto Lazio e Toscana, un cicloviaggio tanto atteso che nei giorni in cui pedalavo, su quelle strade, ancora non credevo che lo stavo facendo per davvero! :)

Diario di viaggio

Lago di Bolsena

Non vorrei usare sempre le stesse parole, dicendo che è stata un cicloviaggio spettacolare, un’ esperienza unica, da ripetere e quant’altro, ma posso assolutamente dire che nessuna parola scritta potrà paragonarsi all’esperienza vissuta lungo le strade di questo ciclotour e nessuna foto potrà rendere giustizia ai meravigliosi paesaggi, monumenti e luoghi che ho visitato!

Cicloviaggio 2013

Inserirò nell’articolo varie foto per aiutare a capire la magnificenza delle strade percorse, ma le foto più belle sono quelle impresse nella mia mente.

Persone mai viste e che mai rivedrò, ma in quel momento sembrava che ci conoscessimo da tempo, uniti da un’unica passione, quela passione di scoprire il mondo attraverso la bicicletta, dove la calma del viaggio fa scoprire e riscoprire sensazioni che ti infondono energia, pedalata dopo pedalata.

Le salite fatte a 38°C, sotto un sole cocente, dove l’acqua diventava bollente dopo dieci minuti. La ricerca continua di un bar dove prendere la prossima bottiglia fresca. La fatica e l’affanno che aumentava quando si rimaneva senza, fino a doverti fermare perché il grado di disadrazione era arrivato al punto tale da non farti proseguire più… E poi le tanto sperate discese, fatte tutto d’un botto, come a voler godere del vento in faccia senza dover pedalare e riposare un po’ le gambe…

I vigneti, l’odore, il colore, i casolari, i cipressi, i trattori, i turisti, i paesini, i corsi d’acqua… E ancora l’uva, i contadini, il sole, il vento, le curve, i saliscendi… Tutto il mondo sembrava concentrato lì, metro dopo metro, chilometro dopo chilometro…

Pedalare affaticato ma non sentire la fatica, sudare senza pensare al caldo…

E’ sempre complicato trasmettere le emozioni attraverso un articolo, soprattutto attraverso un computer.

Descrivere tappa per tappa del cicloviaggio significherebbe fare un articolo talmente lungo che risulterebbe stressante da leggere, pertanto vi rimando alla sezione “I miei cicloviaggi”, che aggiornerò subito dopo questo articolo, dove scriverò tutte le mie giornate…

Nella mia memoria rimarranno tanti luoghi unici, come il borgo di Monteriggioni, Civita di Bagnoregio, San Gimignano, il lago di Bolsena, Castiglione della Pescaia, Bolgheri…

E vogliamo parlare della cucina? Piatti squisiti, salumi ottimi, formaggi saporiti… E poi lei, la regina: la fiorentina! Sempre fantastico assaggiare questa bistecca ancora fumante servita su pietra ollare…

E accanto alla regina non può mancare il re: il vino! La Toscana è rinomata per i suoi vini, primo tra tutti il Chianti, ma sono rimasto meravigliosamente colpito da un fantastico vino che credo non ha nulla da invidiare con i nomi più blasonati: il Bolgheri! Un vino magnifico…

Ricordo che una sera, mentre passeggiavo per le suggestive stradine di Bolgheri (il borgo), mi son fermato in una enoteca e ho comprato una bottiglia di vino, che poi ho bevuto al campeggio prima di addormentarmi..

Altri ricordi magnifici sono le notti passate in tenda… Io e la natura! E’ una bella esperienza il campeggio. Dopo ogni giornata, arrivati a destinazione, la prima cosa era montare la tenda… E la mattina successiva bisognava smontare nuovamente e mettersi in marcia.

All’inizio la cosa era un pò pesante, montare e smontare, ma dopo un paio di giorni avevi una voglia matta di richiudere tutto e lanciarti su strade sempre nuove… Non mi importava delle salite che avrei incontrato, l’importante era andare, scoprire, vedere, sentire, vivere!

L’unica nota dolente di questo cicloviaggio, se proprio devo trovare qualcosa di negativo, sono stati gli spostamenti in treno. Siamo ancora molto arretrati in questo settore, anche se ho trovato addetti ai lavori molto disponibili per chi, come me, non aveva una certa mobilità nel salire e scendere dalle carrozze, con la bici carica :)

Anche il mare toscano mi ha lasciato un pò sorpreso, negativamente. Ho trovato spesso l’acqua sporca, piena di alghe. Le uniche spiagge dove ho potuto godere di un buon bagno rigenerante sono state a Follonica e Castiglione della Pescaia, oltre che un gran bagno ghiacciato fatto nel pulitissimo lago di Bolsena ;)

Il gran caldo delle prime due settimane ci ha accompagnato per tutto il tempo, tranne quando siamo arrivati a Livorno, dove un gran temporale ha tentato di rovinare la cena… Ma in questo cicloviaggio anche il temporale era il benvenuto :)

La mia bici si è dimostrata all’altezza, a volte sembrava che pedalasse lei per me :) sulle strade de “la via del Chianti” ci è voluto tutta la forza di volontà.. Salite veramente dure… Ma tutto è andato bene…

Ripartirei domani stesso ;)

Ora eccovi qualche foto, per farvi venire la voglia di partire :)

Un cicloviaggio che consiglio a tutti, ma occorre un pò di allenamento e preparazione. Sicuramente da non fare ad agosto per il gran caldo. Le strade nel complesso sono buone e percorribili.

Chiunque di voi voglia chiedermi informazioni, sono a vostra disposizione. ;)

Non mi resta che augurarvi buona strada a tutti :)

Monte Argentario, decima tappa!

Amici, con la tappa del monte Argentario termina il mio ciclotour toscano…

Monte Argentario

Monte Argentario

Eccomi giunto alla fine della descrizione del mio cicloviaggio nell’entroterra toscana. Questa tappa sarà l’ultima fatica, poi si torna a casa… Mi attende qualche giorno disteso sulle spiagge di Gaeta prima di tornare al lavoro!

Meritato riposo, anche se passerò tutto il tempo a pensare e ripensare a tutto ciò che avrò fatto, alle strade percorse, alle meravigli visitate, all’ottima cucina toscana, alle colline, ai vitigni, al mare, alle serate in tenda… Alla vita da cicloviaggiatore! Riguarderò tutte le foto fatte, pensando di essere ancora lì, con la mia bici, a correre lungo uno dei territori più belli d’Italia!

Ma le cosiderazioni le lascio al ritorno, ora concentriamoci su questa ultima tappa.

Il Monte Argentario è un promontorio che si protende nel Mar Tirreno in corrispondenza delle due isole più meridionali dell’Arcipelago Toscano: l’Isola del Giglio e l’Isola di Giannutri.

Partenza da Orbetello, procederò verso Porto Ercole. La località si trova sul lato orientale del Promontorio dell’Argentario, a poco più di 40 km a sud-est di Grosseto, a circa 7 km a sud-ovest di Orbetello e circa 12 km da Porto Santo Stefano.

Da qui continuerò lungo tutta la costa dell’Argentario, fino a giungere a Porto Santo Stefano, il capoluogo del comune di Monte Argentario, in provincia di Grosseto. Suggestivo borgo marinaro sulla costa settentrionale dell’Argentario, è attrezzato porto turistico e commerciale.

Si continua nuovamente verso Orbetello, ma passando sulla strada provinciale Giannella, lungo le Saline Sadun… Altra bella esperienza lungo questi territori incantevoli..

Ultima notte in terra toscana, chiudiamo in bellezza con il Monte Argentario e il giorno dopo si ritorna a casa…

Monte Argentario

Monte Argentario

Bene amici, con questo articolo termina la descrizione del mio ciclotour. Nel momento in cui sto scrivendo questo post, attorno a me c’è tutta la roba che mi occorre per partire.

Oggi è il 31 Luglio 2013, il viaggio partirà il 2 Agosto 2013… Sembra tutto pronto, bisogna solo mettersi in viaggio e pedalare…

Ringrazio il mio compagno di viaggio, Pasquale P., che mi accompagnerà in queste suggestive pedalate…

Aggiornerò il blog al mio rientro, raccontandovi tutte le esperienze che sicuramente faranno crescere in me una voglia matta di ripartire appena ritorno a casa!

Voi potrete continuare a seguirmi sul mio profilo Facebook, dove racconterò man mano la mia avventura.

Grazie a tutti quelli che mi hanno dato il loro parere e i loro consigli per poter affrontare questo cicloviaggio…

Spero di incontrare tutti voi lungo il mio cammino!

A presto e buona strada a tutti!

Cicloviaggio toscano, nona tappa!

Siamo quasi giunti alla fine… Nona tappa, la penultima del cicloviaggio toscano…

Cicloviaggio toscano - Fiume Ombrone

Cicloviaggio toscano – Fiume Ombrone

In questa tappa raggiungerò Orbetello, nel mezzo dell’omonima laguna, unita al Monte Argentario da una strada costruita su un terrapieno artificiale (la diga), che ha diviso la laguna in due specchi d’acqua (“Laguna di Levante” e “Laguna di Ponente”).

Sarà una tappa abbastanza facile, circa 80 km per arrivare alla meta, passando per Marina di Grosseto, attraversando il Parco Nazionale della Maremma e pedalando fino alle pendici dell’Argentario.

Mi farà compagnia il fiume Ombrone, che attraverserò e seguirò più volte…

Partirò dalla base della tappa descritta col precedente articolo e farò una deviazione verso Grosseto, per una visita a questa città molto antica. Le origini della città risalgono all’alto Medioevo, nonostante alcuni ritrovamenti più antichi ma molto sporadici che sono stati effettuati in alcuni punti dell’area urbana.

Ci sarà da divertirsi continuando a scendere lungo la Toscana Mediterranea, dove tutti i territori hanno un fascino noto solo a chi, su queste strade, ha avuto la fortuna di soffermarsi ad ammirare ogni singolo sussulto che la natura offre…

Chissà, magari ci sarà anche tempo per un bagno in queste acque magnifiche, dove la voglia di tuffarsi sarà enorme, dato il caldo che sicuramente mi accoglierà in questo cicloviaggio toscano.

Ecco la mappa del persorso:

Cicloviaggio toscano

Cicloviaggio toscano

Bella tappa vero? Si, avete ragione, molto tranquilla… Ma volete mettere dopo tutte queste fatiche?  Una tappa da fare con la testa sempre alta, per ammirare quante più cose possibili…

Macchina fotografica in mano e via con i click!

Cosa ne pensate? Aspetto i vostri utili commenti ;)

Buona strada a tutti!

Toscana mediterranea, ottava tappa!

In questa tappa continuerò a scendere lungo la toscana mediterranea, proseguendo sulla Costa degli Etruschi.

Toscana Mediterranea

Toscana Mediterranea

Il percorso di questa tappa si snoderà tra mare e colline, arrivando anche a circa 250 metri s.l.m. di Venturina, una località della Val di Cornia, frazione del Comune di Campiglia Marittima, posta nell’alta Maremma, nelle vicinanze del fiume Cornia che sfocia presso Piombino.

Ma andiamo con ordine….

Lasciato alle spalle Bolgheri, con il suo viale dei cipressi, mi dirigo verso Castagneto Carducci, nel cuore della Maremma Livornese, al centro della Costa degli Etruschi. Proseguo verso San Vincenzo, continuando a pedalare nella toscana meridionale, alla scoperta di questi posti meravigliosi… E il prossimo posto meraviglioso è, la già citata, frazione di Venturina, con le sue terme. Queste furono costruite attorno al cratere termale principale. Le acque termali anticamente conosciute come Aquae Populoniae, sono ricche di zolfo, alcali e terra, e sgorgano da due sorgenti distinte, alla temperatura di 36 °C con una portata di 12.000 litri al minuto. Non avrò sicuramente tempo per potermi rigenerare in queste terme perchè bisogna scendere ancora.. Le meraviglie sono tante e non c’è un secondo da perdere. Infatti le prossime due tappe sono un magnifico esempio della civiltà etrusca: Baratti e Populonia. L’antico abitato si trova in posizione dominante su di uno dei promontori che formano il golfo di Baratti e conserva fortificazioni del XV secolo ad opera dei Signori di Piombino, gli Appiani, come testimoniato dal dragone simbolo della casata posto sopra l’ingresso del borgo. Sono due località in cui fermarsi e fare tante foto…

Ma prima di proseguire lungo la toscana mediterranea, voglio deliziarvi con qualche foto dei luoghi che finora ho descritto :)

Dopo queste meraviglie, proseguiamo il viaggio lungo la toscana mediterranea. E’ la volta di Follonica, città balneare dove non scapperà un aperitivo sul lungomare :)

Mi rimetto in sella per pedalare fino a Punta Ala, Denominata precedentemente Punta Troia, fu l’aviatore italiano Italo Balbo, che aveva acquistato alcune fortificazioni e ville nella zona e che poi divennero sue residenze, a mutare il nome in Punta Ala, traendolo dal gergo aeronautico.

Sono quasi arrivato alla fine di questa tappa… L’ultima meta sarà Castiglione della Pescaia. Per la qualità del mare e delle spiagge, la cura ambientale e le attrezzature è considerata un’esclusiva meta turistica, premiata nel 2005 con le 5 vele di Legambiente posizionandosi prima località balneare per qualità ambientale e turistica nella classifica annuale di Legambiente e Touring Club; per lo stesso motivo il territorio di Castiglione della Pescaia viene denominato anche “la piccola Svizzera” o “la Svizzera della Maremma”.

Eccoci alla fine della descrizione di quest’ottava tappa, dove la mia amata bicicletta mi regalerà paesaggi stupendi, lungo una delle terre più belle d’Italia, la Toscana! E la toscana mediterranea è una perla nella perla ;)

Toscana Mediterranea

Toscana Mediterranea

Cosa ne pensate di questa tappa? Bella sicuramente, ma anche faticosa perchè ci sarà da pedalare per circa 110 km… Ma la voglia e la passione non mi farà sentire la stanchezza… L’importante è andare. E poi andare ancora!

Buona strada a tutti!

Costa degli Etruschi, settima tappa! Work in progress

Quest’oggi si pedala lungo la Costa degli Etruschi!

Costa degli Etruschi

Costa degli Etruschi

La Costa degli Etruschi comprende l’intero territorio continentale della provincia di Livorno, interessando da sud verso nord i territori comunali di Piombino, San Vincenzo, Castagneto Carducci, Bibbona, Cecina, Rosignano Marittimo e Livorno, nonché i comuni dell’entroterra, ovvero Collesalvetti, Sassetta, Suvereto e Campiglia Marittima.

È così denominata per le numerose necropoli etrusche presenti principalmente tra il Golfo di Baratti e Populonia, che in origine era l’unica città etrusca sorta lungo la fascia costiera; la denominazione si è estesa successivamente all’intero litorale della provincia di Livorno, in gran parte corrispondente alla Maremma livornese (l’antica Maremma pisana).

La costa si presenta prevalentemente bassa e sabbiosa nel tratto tra Rosignano Solvay a nord e il Golfo di Baratti a sud, con spiagge generalmente di colore dorato, ad eccezione del tratto costiero tra Rosignano Solvay e Vada dove si estendono le suggestive Spiagge Bianche.

Più a nord, gli ameni promontori di Castiglioncello e Quercianella, segnano la costa in prossimità di Livorno, alle cui spalle si estendono le cosiddette Colline livornesi. A sud, invece, si innalza il promontorio di Piombino, sulla cui sommità sorge Populonia, che divide il Golfo di Baratti dalla stessa Piombino, segnando nel contempo il confine tra Mar Ligure e Mar Tirreno.

Io la percorrerò da Livorno a Bolgheri, solo per 58 km… Questo perchè sono talmente belli i centri attraversati e le spiagge sono così invitanti che perderò sicuramente tempo tra fotografie e qualche tuffo a mare. Non mancherà un pò di abbronzatura ;)

Vi faccio sognare con qualche foto:

 

Ecco la cartina dettagliata:

Costa degli Etruschi

                                                                                                                        Costa degli Etruschi

Quanto mare in questa tappa… E quanto sole!!! Prevedo lunghe soste sulle spiagge :)

Ci facciamo un bagno insieme?

Vi aspetto su queste fantastiche strade per pedalare insieme! Buona strada a tutti!

Mare toscano! Sesta tappa… Work in progress

Finalmente il mare toscano! Dopo tutti i saliscendi, le colline, i vitigni, le strade interne… eccomi arrivato al mare! :)

Mare toscano

Mare toscano

Lasciata alle spalle la favolosa Lucca, mi dirigo verso il lago di Massacciuccoli, famoso per aver ospitato le battute di caccia del compositore lucchese Giacomo Puccini.

Dopo un giro lungo le tante insenature di questo lago, si pedala alla volta di Viareggio, nota località balneare, ma conosciuta anche per il famoso Carnevale, che ogni anno attira numerose maschere. Nel 2009 io stesso ero tra le strade della città travestito da bottiglia di birra! :) Un’esperienza stupenda!!!

Da Viareggio percorro ancora le strade che affiancano il mare toscano, raggiungendo Marina di Pisa. Arrivo in questa frazione del comune di Pisa accompagnando il fiume Arno fino alla foce.

Oltre quest’altra tappa non mi resta che raggiungere Livorno, la meta prestabilita per la giornata odierna.

Ed eccovi una galleria fotografica dei posti in cui pedalerò:

Tappa abbastanza tranquilla, magari riesco anche a farmi un bel bagno… Il costume è sempre a portata di bici :)

Questa è l’immagine dell’itinerario di massima:

Mare toscano

Mare toscano

Ho scritto itinerario di massima perchè ci sono molte varianti che si possono fare, quindi una volta arrivato sul posto di ogni singolo luogo, mi affiderò molto alle indicazioni delle persone che incontrerò lungo il percorso.

Il mare toscano è un tratto di costa italiano famosissimo per il mare pulito. Quest’anno sono addirittura 17 le bandiere blu assegnate a questa regione.

Ecco tutte le 17 località premiate: per la prima volta Carrara-Marina di Carrara (Massa-Carrara); Forte dei Marmi, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio (Lucca); Pisa-Marina di Pisa, Calambrone, Tirrenia (Pisa); Livorno-Antignano/ Quercianella, Rosignano Marittimo – Castiglioncello/Vada, Cecina-Marina/Le Gorette, marina di Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino-parco naturale della Sterpaia (Livorno); Follonica, Castiglione della Pescaia, Marina e Principina di Grosseto, Monte Argentario (Grosseto).

Sarà un piacere sentire il profumo di salsedine metre pedalo sotto un sole caldo, quel fresco venticello che si insinua all’interno del casco…

E questo è solo l’inizio :)

Che aspettate, andiamo a tuffarci… Ma lasciate le biciclette sulla spiaggia ;)

Via Francigena, quinta tappa! Work in progress

Pronti per partire alla volta di Lucca… E quale strada fare se non la famosissima “via Francigena“? Lascerò San Gimignano per percorrere questa storica strada che da Canterbury (Regno Unito) conduce fino a Roma.

Percorso Via Francigena

Percorso Via Francigena

 

La percorrerò nel senso opposto, per il solo tratto che mi interessa, ma percorrere la strada che é parte di un fascio di vie, dette anche vie Romee, che conduceva alle tre principali mete religiose cristiane dell’epoca medievale, quali Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme, sarà un’esperienza da brividi! Sembrerà far parte di quei pellegrini che andavano a far visita alla tomba dell’apostolo Pietro!

E’ vero, io la farò in bici… Ma l’importante è farla!

Essere parte integrante di un’epoca è qualcosa di magnifico…

Questa strada è ben segnalata e sarà un piacere pedalare lungo questo itineraio che mi condurrà fino a Lucca, una città fantastica, nata come insediamento estrusco (secondo molte fonti) e sviluppatasi in epoca romana fino a diventare  la capitale del ducato longobardo della Tuscia.

Di seguito il percorso visto su Google Maps:

via Francigena San Gimignano - Lucca

via Francigena San Gimignano – Lucca

All’inizio il persorso non sarà tanto agevole, perchè arriverò a salire oltre i 300 metri s.l.m., ma da Gambassi Terme la strada scenderà gradualmente, fino ad arrivare ai 20 metri s.l.m. di Lucca.

Ma la felicità di percorrere la via Francigena mi farà dimenticare la fatica fatta fino ad ora e i chili che trasporto con me… Non ci sarà salita che tenga alla mia fame di scoperta!

Scoprire il mondo in bici è la mia passione e spero che sempre più persone possano condividere questo piacere con me!

Vi aspetto in sella alla mia bici, pronti a pedalare… E la sera, come di consueto, tutti seduti a gustare un buon Chianti! ;)

Buona strada a tutti e cin cin!

cin cin in bici

cin cin in bici

Quarta tappa cicloviaggio in Toscana,work in progress!

Amici siamo alla quarta tappa… O la vogliamo chiamare “tappone”? :)

Non tanto per le pendenze che affronterò o difficoltà particolari… Bensì per i posti incredibili che visiterò… Quali sono? Presto detto! ;)

Vi dicono nulla località come Colle Val d’Elsa, Volterra o San Gimignano? Non ditemi di no che non ci credo!!!!

Sono tutte località di una bellezza unica e piene di fascino storico! Medioevo, Rinascimento, architettura, storie di battaglie e paesaggi suggestivi… C’è un pò di tutto in questa tappa! Per rivivere le epoche passate bisognerebbe percorrere queste strade a cavallo piuttosto che in bici! ;)

E’ un itinerario affascinante, 80 km da togliere il fiato (e non solo per la fatica di pedalare!!!)…

Ecco qualche foto, ma anche la più bella immagine non potrà competere con la meraviglia reale di questi luoghi… Beh, lo avrete capito, amo questa quarta tappa!

Passiamo alla descrizione del percorso…

Parto dal campeggio Luxor di Castellina in Chianti, passo nuovamente per Monteriggioni (merita troppo questo borgo) e raggiungo Colle Val d’Elsa… Visita alla città, foto a volontà e via, dritto verso Volterra, tra colline, saliscendi, vitigni e belle strade… Anche qui la mia macchina fotografica avrà un gran lavoro da fare! Imperdibili tutti i monumenti, le piazze, il borgo… Dopo tutti i click, sono pronto per raggiungere la città delle torri… San Gimignano! Non vedo l’ora di godere della meravigliosa veduta delle famosi torri e man mano che mi avvicino, pedalando carico di gioia, queste torri si faranno sempre più imponenti e si aprirà la porta di una città incredibilmente affascinante!

Questo è l’itinerario:

Cicloviaggio Toscana quarta tappa

Cicloviaggio Toscana quarta tappa

Bella davvero questa tappa!

Cosa ne pensate? Avete qualche consiglio sull’itinerario? Attendo i vostri pareri e come al solito rinnovo l’invito a vederci su queste strade e magari la sera sorseggiare un buon Chianti insieme…

Buona strada a tutti!

Toscana, work in progress! Terza tappa

Dopo la prima tappa sul lago di Bolsena e la seconda tappa in terra senese ecco la terza tappa in Toscana..

Numero perfetto per una tappa perfetta: la Via del Chianti!

Toscana - Via del Chianti

Cartina della via del Chianti – Toscana

Nervosi saliscendi e profili più dolci costituiscono un continuo movimento in uno scenario dove trovano soddisfazioni tanti cicloamatori, senza nulla togliere al godimento di straordinarie vedute.

Questa tappa nel Chianti permette di attraversare luoghi fantastici, paesaggi armoniosi, borghi ben conservati ricchi di attrazioni culturali, artistiche e culinarie.

Provate solo ad immaginare la soddisfazione di pedalare lungo queste strade, la bellezza di ciò che mi circonderà…  Adoro lo scenario che queste colline offrono ai loro visitatori e girando in bici, avrò la possibilità di percepire tutti i colori e ogni singolo odore dei tanti vitigni che compongono questa vasta fetta di territorio della Toscana.

Si parte da Siena e dopo un breve giro per salutare questa fantastica città, si va in direzione di Castelnuovo Berardenga e proseguire verso Gaiole in Chianti. Le strade saranno profumate e sinuose e mi porteranno fino Castellina in Chianti, passando prima per Radda in Chianti… La tappa terminerà nel campeggio “Luxor“, nel comune di Castellina in Chianti…

Ecco l’itinerario della terza tappa toscana:

Terza Tappa - Via del Chianti - Toscana

Cicloviaggio Toscana

Attraverserò paesi pieni di fascino che hanno fatto la storia di questo vino… Il Chianti è apprezzato sia in Italia, sia all’estero e la tentazione di scambiare l’acqua col vino nella borraccia sarà forte! Ma non si può, la strada è lunga è faticosa ;) Aspetterò la sera, dove nessuno mi toglierà dalla tavola una bella bistecca e un’ottima bottiglia di Chianti.

Chianti Classico

Toscana – Chianti Classico

La Toscana è famosissima per la cucina e abbinandola ad un sano esercizio fisico, fatto di pedalate e pedalate, sarà una panacea per il mio stomaco! :)

Bene ragazzi, siamo giunti alla fine della descrizione per terza tappa toscana…

Che ve ne pare? Ci vediamo tutti insieme per un calice di vino? ;)

 

 

 

 

Toscana, work in progress! Seconda tappa

 

Dopo il lago di Bolsena e Civita di Bagnoregio, ecco la Toscana!

La seconda tappa è facile facile, ma piena di meraviglie da vedere. Dopo il trasferimento in treno da Montefiascone a Siena, parte il giro in Toscana.

Inizierò con un breve giro nella città del Palio per poi dirigermi a Monteriggioni, stupendo borgo medievale con le sue mura e il suo castello :)

 

« [...] però che, come in su la cerchia tonda
Monteriggion di torri si corona,
così la proda che ‘l pozzo circonda
torregiavan di mezza la persona
li orribili giganti, cui minaccia
Giove del cielo ancora quando tona »

(Dante AlighieriInferno canto XXXI, vv. 40-45)

Dopo questa citazione tratta dalla “Divina Commedia”, passo a descrivervi in dettaglio la seconda tappa.

Arrivato a Siena con il treno dalla stazione di Montefiascone, farò un breve giro della città, pedalando tra le famose contrade che si competono il Palio. Dopo questo piccolo giro della città (che farò più dettagliato al ritorno) mi dirigerò verso il comune di Monteriggioni, attraversando la SR2. Arrivato nel comune delle mura medievali, sarà obbligatorio una visita con tutta la calma che solo chi viaggia in bici può permettersi. Il diametro del castello è 172 metri, circondato da una massiccia cinta muraria di forma ellittica dello spessore di ben 2 metri, intervallata da 15 torri e due porte, che cinge un colle chiamato monte Ala.

Sarà una visita molto emozionante, pensando al passato di questo luogo, pieno di fascino e suggestione!

Terminata la sosta a Monteriggioni, tornerò a Siena lungo la SP119, per dedicarmi ad una visita più accurata.

La città è universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell’arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio di Siena.

Per tali meriti, nel 1995 il suo centro storico è stato insignito dall’UNESCO del titolo di Patrimonio dell’Umanità.

 

Ed ecco in dettaglio la tappa:

Cicloviaggio Toscana

Cicloviaggio Toscana

Direi che i posti da vedere sono meravigliosi e le strade che percorrerò per raggiungere le mete prestabilite hanno uno scenario che solo una regione come la Toscana è in grado di offrire!

Cosa ne pensate di questa tappa?

Aspetto i vostri pareri e consigli perchè, come sempre, la libertà di viaggiare in bici offre la possibilità di modificare il percorso in qualsiasi momento! ;)

Viva le due ruote!