Cicloviaggio 2013, descrizione!

 

Salve amici, è passata ormai qualche settimana dal ritorno dal mio terzo cicloviaggio.

Alto Lazio e Toscana, un cicloviaggio tanto atteso che nei giorni in cui pedalavo, su quelle strade, ancora non credevo che lo stavo facendo per davvero! :)

Diario di viaggio

Lago di Bolsena

Non vorrei usare sempre le stesse parole, dicendo che è stata un cicloviaggio spettacolare, un’ esperienza unica, da ripetere e quant’altro, ma posso assolutamente dire che nessuna parola scritta potrà paragonarsi all’esperienza vissuta lungo le strade di questo ciclotour e nessuna foto potrà rendere giustizia ai meravigliosi paesaggi, monumenti e luoghi che ho visitato!

Cicloviaggio 2013

Inserirò nell’articolo varie foto per aiutare a capire la magnificenza delle strade percorse, ma le foto più belle sono quelle impresse nella mia mente.

Persone mai viste e che mai rivedrò, ma in quel momento sembrava che ci conoscessimo da tempo, uniti da un’unica passione, quela passione di scoprire il mondo attraverso la bicicletta, dove la calma del viaggio fa scoprire e riscoprire sensazioni che ti infondono energia, pedalata dopo pedalata.

Le salite fatte a 38°C, sotto un sole cocente, dove l’acqua diventava bollente dopo dieci minuti. La ricerca continua di un bar dove prendere la prossima bottiglia fresca. La fatica e l’affanno che aumentava quando si rimaneva senza, fino a doverti fermare perché il grado di disadrazione era arrivato al punto tale da non farti proseguire più… E poi le tanto sperate discese, fatte tutto d’un botto, come a voler godere del vento in faccia senza dover pedalare e riposare un po’ le gambe…

I vigneti, l’odore, il colore, i casolari, i cipressi, i trattori, i turisti, i paesini, i corsi d’acqua… E ancora l’uva, i contadini, il sole, il vento, le curve, i saliscendi… Tutto il mondo sembrava concentrato lì, metro dopo metro, chilometro dopo chilometro…

Pedalare affaticato ma non sentire la fatica, sudare senza pensare al caldo…

E’ sempre complicato trasmettere le emozioni attraverso un articolo, soprattutto attraverso un computer.

Descrivere tappa per tappa del cicloviaggio significherebbe fare un articolo talmente lungo che risulterebbe stressante da leggere, pertanto vi rimando alla sezione “I miei cicloviaggi”, che aggiornerò subito dopo questo articolo, dove scriverò tutte le mie giornate…

Nella mia memoria rimarranno tanti luoghi unici, come il borgo di Monteriggioni, Civita di Bagnoregio, San Gimignano, il lago di Bolsena, Castiglione della Pescaia, Bolgheri…

E vogliamo parlare della cucina? Piatti squisiti, salumi ottimi, formaggi saporiti… E poi lei, la regina: la fiorentina! Sempre fantastico assaggiare questa bistecca ancora fumante servita su pietra ollare…

E accanto alla regina non può mancare il re: il vino! La Toscana è rinomata per i suoi vini, primo tra tutti il Chianti, ma sono rimasto meravigliosamente colpito da un fantastico vino che credo non ha nulla da invidiare con i nomi più blasonati: il Bolgheri! Un vino magnifico…

Ricordo che una sera, mentre passeggiavo per le suggestive stradine di Bolgheri (il borgo), mi son fermato in una enoteca e ho comprato una bottiglia di vino, che poi ho bevuto al campeggio prima di addormentarmi..

Altri ricordi magnifici sono le notti passate in tenda… Io e la natura! E’ una bella esperienza il campeggio. Dopo ogni giornata, arrivati a destinazione, la prima cosa era montare la tenda… E la mattina successiva bisognava smontare nuovamente e mettersi in marcia.

All’inizio la cosa era un pò pesante, montare e smontare, ma dopo un paio di giorni avevi una voglia matta di richiudere tutto e lanciarti su strade sempre nuove… Non mi importava delle salite che avrei incontrato, l’importante era andare, scoprire, vedere, sentire, vivere!

L’unica nota dolente di questo cicloviaggio, se proprio devo trovare qualcosa di negativo, sono stati gli spostamenti in treno. Siamo ancora molto arretrati in questo settore, anche se ho trovato addetti ai lavori molto disponibili per chi, come me, non aveva una certa mobilità nel salire e scendere dalle carrozze, con la bici carica :)

Anche il mare toscano mi ha lasciato un pò sorpreso, negativamente. Ho trovato spesso l’acqua sporca, piena di alghe. Le uniche spiagge dove ho potuto godere di un buon bagno rigenerante sono state a Follonica e Castiglione della Pescaia, oltre che un gran bagno ghiacciato fatto nel pulitissimo lago di Bolsena ;)

Il gran caldo delle prime due settimane ci ha accompagnato per tutto il tempo, tranne quando siamo arrivati a Livorno, dove un gran temporale ha tentato di rovinare la cena… Ma in questo cicloviaggio anche il temporale era il benvenuto :)

La mia bici si è dimostrata all’altezza, a volte sembrava che pedalasse lei per me :) sulle strade de “la via del Chianti” ci è voluto tutta la forza di volontà.. Salite veramente dure… Ma tutto è andato bene…

Ripartirei domani stesso ;)

Ora eccovi qualche foto, per farvi venire la voglia di partire :)

Un cicloviaggio che consiglio a tutti, ma occorre un pò di allenamento e preparazione. Sicuramente da non fare ad agosto per il gran caldo. Le strade nel complesso sono buone e percorribili.

Chiunque di voi voglia chiedermi informazioni, sono a vostra disposizione. ;)

Non mi resta che augurarvi buona strada a tutti :)

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